Biscia tassellata

By | 28 settembre 2018

Biscia tassellata [Natrix tessellata (Laurenti, 1768)]

Anche questa specie è comune nella nostra provincia (anche se meno abbondante di Natrix natrix), e distribuito dalla bassa pianura fino al basso Appennino (altitudine max. conosciuta: 1307 m s.l.m. del lago di Pratignano – Fanano – MO).

Biscia tassellata

Biscia tassellata

 

 

 

 

 

 

 Presenta una colorazione di fondo grigio-verdastra con macchie nerastre disposte in modo alterno lungo tutto il dorso; sulla nuca è di solito presente una macchia scura a forma di V rovesciata. Gli occhi sono sporgenti e rivolti verso l’alto.

Biscia tassellata

Biscia tassellata

 

 

 

 

 

 

Biscia tassellata

Biscia tassellata

 

 

 

 

 

 

Di abitudini prettamente acquatiche, riesce a rimanere immersa in apnea anche per oltre 30 minuti ed ingollare le prede sott’acqua! Difficilmente si allontana, se non di poche decine di metri,  dall’elemento liquido e si nutre principalmente di pesci, anfibi e piccoli rettili, pur non disdegnando le uova ed i pulcini di uccelli acquatici come gallinelle d’acqua, sterne e corrieri piccoli; tollera l’acqua salata. I rifugi sono sempre limitrofi all’acqua e per lo più vengono sfruttati manufatti idrici e tane di roditori acquatici come l’Arvicola d’acqua o il Ratto delle chiaviche. Le tecniche di difesa contro eventuali molestatori sono le stesse di N. natrix, ma il liquido che secerne dalle ghiandole cloacali è ancor più nauseabondo di quello della sua congenere. Nella sua saliva sono state isolate sostanze neurotossiche.

 Le massime dimensioni riscontrate per quest’ofide, nella nostre province, sono di 100 cm per i maschi e 120 cm per le femmine.

Biscia tassellata

Biscia tassellata

 

 

 

 

 

 

Biscia tassellata

Biscia tassellata

 

Comments