Il canto del Galletto

By | 15 maggio 2016

      Cantharellus cibarius

                   (galletto)

L’aspetto è inconfondibile: colore giallo carico, cappello imbutiforme, un piacevole odore di buccia di pesca e di albicocca. 

Sotto il cappello ha pieghe lungamente  decorrenti, spesse e strette.

Il gambo è pieno, sodo, cilindrico dello stesso colore del cappello, con carne al taglio di colore bianco crema, bianco-giallastra.

E’ una specie molto ricercata, commestibile  con un’ottimo sapore.

Il periodo di crescita è da primavera inoltrata a fine autunno, si trova nei boschi di conifere e di latifoglie.

Siccome è un fungo che ha bisogno di molta acqua per la crescita, confido che le pioggie di questi giorni siano provvidenziali e speriamo di poter raccogliere i primi tra una decina di giorni.

A me piacciono tantissimo sott’olio, questa la ricetta di nonna Ada (mia suocera) tramandata di generazione in generazione:

Galletti sott’olio

  • 1 kg di galletti
  • mezzo litro di aceto 
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • manciata abbondante di sale
  • prezzemolo e aglio
  • olio di semi

Portare a ebollizione l’aceto, il vino bianco e il sale, mettere i galletti a pezzi già lavati e far bollire per circa per 10/15 minuti.

Scolare e lasciare asciugare molto bene su un canovaccio.

Riempire i vasi con i galletti e aggiungere olio, aglio e prezzemolo.

E’ importante che i galletti siano interamente coperti dall’olio.

 

 

galletti

galletti

 

 

 

galletti nella quercia

galletti nella quercia

 

 

galletti infreddoliti

galletti infreddoliti

 

 

 

 

ultimo rimasto

ultimo rimasto

galletti, porcini e more

galletti, porcini e more

galletti

galletti

 

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