I pericoli della montagna

By | 30 maggio 2015

Buonasera a tutti,

Monte Cisa e Monte Prampa

Monte Cisa e Monte Prampa

La montagna è davvero bella e più la si conosce, più la si ama, ma non va sottovalutata perché nella sua grande bellezza, può essere anche molto pericolosa.

Ogni stagione porta con sé dei pericoli…

La prima cosa da sapere secondo me è che bisogna stare sempre all’erta, guardando sempre tutto ciò che ci circonda: suoni, odori… usiamo sempre tutti i cinque sensi.

Prima di partire occorre sapere dove si vuole andare, aver controllato il percorso e i sentieri da percorrere.

Un abbigliamento e attrezzature adeguate sono indispensabile per prevenire rischi e pericoli.

Indossare sempre pantaloni lunghi e scarponi con una suola adatta, che assicuri presa sicura su ogni tipo di terreno.

Portare con voi un GPS o un telefono con GPS in caso di disorientamento! Potrebbe salvarvi la vita!

Occorre prestare attenzioni ai terreni e ai tipi di rocce che ci circondano perché se siamo in presenza di rocce friabili, non sono da escludersi eventuali cadute di massi o di frane.

Evitiamo quindi di attraversare i canaloni nelle ore più calde della giornata e non soffermiamoci alla base delle pareti: è pericoloso.

In montagna, soprattutto ad alta quota, il tempo atmosferico cambia in modo repentino: dobbiamo essere attrezzati in caso di pioggia o temporali.

Consultare sempre un sito meteo prima di partire e, se si prevede brutto tempo, meglio non avventurarsi.

Trovarsi nel bel mezzo del temporale in montagna è un fenomeno tutt’altro che piacevole. Oltre i rischi delle scariche elettriche dei fulmini si deve prestare molta attenzione al terreno che si fa scivoloso a causa della pioggia e il vento che spesso accompagna i temporali può soffiare molto forte.

A me è capitato di trovarmi nel mezzo di un temporale con tuoni e fulmini che risuonavano nei canaloni e non è stata una bella esperienza!

Non ripariamoci mai sotto gli alberi che potrebbero essere colpiti da un fulmine: meglio bagnati che fulminati!

Monte Cusna

Monte Cusna

 

Monte Penna (Val d'Asta)

Monte Penna (Val d’Asta)

 

Per quanto riguarda invece gli abitanti poco simpatici che possiamo trovare nel bosco stiamo attenti ai cinghiali o ai rettili.

Sia che siate molto esperti o poco esperti ricordatevi che non state passeggiando in un parco cittadino e quindi state sempre sul chi va là!

 

 

Detto questo, non voglio certo rovinarvi il piacere di una bella passeggiata nei boschi, che è sempre rigenerante per lo spirito!!!

Franco Chiarabini

 

 

 

 

Comments

One thought on “I pericoli della montagna

  1. Giuseppe Viscera

    Ciao Frank, e’ vero soprattutto nel periodo estivo i temporali sono violenti e pericolosi. Io e mio papa’ nella zona di Civago verso l’Abetina Reale fortunatamente riuscimmo a ripararci dentro a una cascina di Sassi che faceva da rifugio.Ovviamente controllando che non ci fosse qualche bestia dentro..finito il temporale ce ne ripartimmo verso la macchina Fungocar :).

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