Ospiti indesiderati: LE ZECCHE

By | 16 maggio 2015

Se avete iniziato come me ad andare per boschi di certo vi siete già imbattuti in questi spiacevoli incontri. Io amo il bosco e i suoi abitanti ma le zecche… anche no!!!
La prima cosa da sapere è riconoscerle! Già,  mica potete stare attenti a qualcosa che non conoscete.
Le zecche sono insetti, parassiti, che iniziano a succhiare sangue dopo aver introdotto sotto pelle il loro rostro (apparato boccale). Un morso, quello delle zecche, impercettibile (sia per le dimensioni ridotte dell’insetto che per la sostanza anestetica emessa al momento del “pizzico”). Il parassita tende a staccarsi da solo dopo un periodo di 5/7 giorni.

I rischi sono quelli di contrarre virus e la Tbe: meglio conosciuta come meningoencefalite da zecche. Una malattia, questa, che in forma grave non può essere curata ma semplicemente prevenuta.
Esse vivono nei boschi, tra i cespugli,nell’erba; preferiscono il sottobosco e le zone umide…proprio come i funghi!!. Solitamente non si trovano, o sono molto rare, al di sopra dei 1000 metri di altitudine. I mesi  più rischio sono quelli che vanno dalla fine della primavera per tutta l’estate.
Usate sempre buon senso quando siete nel bosco; il mio consiglio è quello di indossare abiti di colore chiaro (in questo modo sarà facile individuare immediatamente un ospite indesiderato sul proprio corpo), possibilmente maniche lunghe, pantaloni lunghi.

Finita la vostra passeggiata tra i boschi, toglietevi i vestiti e lavateli in lavatrice con un lavaggio ad alte temperature.

Controllate bene la vostra pelle: una zona rossa che fa prurito con un puntino nero al centro, potrebbe essere una zecca appena piantata nella pelle.
Per rimuoverla, se è li da poco, sono sufficienti un paio di pinzette. Cercate di afferrare la zecca il più vicino possibile alla pelle e estraetela in su senza scatti e senza torcerla perché  la bocca dell’insetto potrebbe rimanere incastrata nella pelle. Dopo averla rimossa pulite e disinfettate bene la pelle. Se non siete certi di averla rimossa o se avete paura a farlo, recatevi al pronto soccorso.

femmina

femmina

ninfa

ninfa

Franco Chiarabini

Comments

3 thoughts on “Ospiti indesiderati: LE ZECCHE

  1. visceragiuseppe@gmail.com

    Eee..come no’ , il pantalone lungo dovrebbe tenerle lontane diciamo.Sono i parassiti delle bestie selvatiche che popolano il bosco, ma mangiano anche noi ..hehehe..

  2. Franco Chiarabini Post author

    Esatto Giuseppe. Anni fa ce n’erano meno nel nostro Appennino. Ora, da quando ci sono i caprioli, sono lievitate.

  3. davidepresalta@gmail.com

    ciao franco articolo molto interessante purtroppo sono lievitate di molto ed e quasi impossibile schvarle in certi habitat soprattutto a basse quote nell erba lunga e vicino ai ginepri ci sono molti prodotti validi tipo autan zecche pero si possono conficcare ugualmente quindi bisogna fare particolare attenzione come citi tu nell articolo alla rimozione ciao e buona serata……..

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